Abbandonare un collega all’università. Ma si può? Menefreghismo alle stelle.

Scrivo per sfogarmi un pochino, narrandovi un’esperienze capitatami nell’estate 2008 riguardante un problema che può capitare a uno studente universitario.

Io e un mio collega, che per rispettare la privacy chiamerò con il nome di Michele V., abbiamo seguito il corso di “Amministrazione di Sistemi” della laurea Specialistica/Magistrale in Informatica alla quale siamo iscritti all’Università di Padova. Il corso si è tenuto tra i mesi di aprile e maggio. E’ possibile sostenere l’esame orale, ovvero presentare un progetto, stabilendo una data a piacimento con il professore. Bella fortuna.

Il progetto va realizzato in coppia (o in un gruppo di massimo 3 persone).

Io e Michele V. abbiamo deciso a inizio giugno di preparare assieme il progetto. Michele a fine agosto sarebbe partito per l’Olanda in Erasmus (vacanza studio), occorreva quindi presentare il progetto prima di tale data. Di comune accordo, ci siamo presi l’impegno di preparare il progetto (che effettivamente consisteva nello studiare un applicativo software e nel redigere 4 documenti) nel mese di giugno.

Da par mia, inizio a giugno a stilare documenti conscio del fatto che Michele è preso da altri 2 esami per il momento. Le settimane passano, incito Michele più volte a iniziare a studiare per il progetto ma non ho una risposta soddisfacente e solo frasi evasive. Avendo sempre avuto fiducia in Michele, continuo a stilare i documenti sperando che entro pochi giorni/settimane si dia una mossa.

Le settimane passano, Michele va in vacanza, non si fa sentire. Inizia a stilare un documento svogliatamente e senza porsi l’obiettivo di portarlo a termine. Continuo a rinfacciargli che il tempo stringe e che bisogna fissare la data dell’esame, in quanto anch’egli è interessato quanto me a sostenerlo.

Dopo 45 giorni di insistenze decido di smettere di “stressarlo” sperando che si faccia vivo lui. Niente. Sparito. Lo contatto nuovamente un po’ alterato l’8 agosto per dirgli che bisognava dare l’esame e che il tempo ormai non bastava perché a giorni sarebbe partito per l’Olanda. L’unica cosa che rimaneva da fare era non dare l’esame, o almeno non darlo assieme perché il collega si è rifiutato ripetutamente di collaborare fregandosene altamente del lavoro di gruppo. Inutile anche la sua promessa “in extremis” di completare l’unico documento dei 4 da consegnare per adempiere almeno in parte ai suoi doveri.

L’ultima conversazione dell’8 agosto in MSN è riportata di seguito e si può notare la totale mancanza di serietà e la strafottenza di Michele V.. Ora mi tocca preparare l’esame da solo in pieno agosto in ritardo con i tempi concordati con il professore.

Un altro mio amico invece, che non ha superato lo scritto di un altro esame (e che quindi non ha interesse a consegnare il progetto di gruppo) non ha tirato pacco al suo collega e ha lavorato “aggratis” per finire il progetto, anche se controvoglia.

Ditemi voi se un atteggiamento come quello di Michele è ammissibile. Sono deluso e adirato per il suo comportamento quanto basta per scrivere questo articolo. Tanto non lo leggerà nessuno…

Alberto scrive:

Volpe ma cosa mi conbini?

cioè non capisco cosa te vuoi fare

fra 15 gg parti e ormai

ti avevo tanto rotto i coglioni fino a quando sei partito che al ritorno me ne sono stato zitto

Michele scrive:

ok

Michele scrive:

quindi è meglio se lo fai da solo con calma?

Alberto scrive:

ma scusa eh

e tu quando lo fai?

non lo fai?

Michele scrive:

lo faro ,’anno prossimo se lo faro

Alberto scrive:

cioè dios…. ti svegli a sta ora (8 agosto)

allora cosa proponi?

Michele scrive:

calmati

Alberto scrive:

ma io son calmissimo

Michele scrive:

ok

Alberto scrive:

mi preoccupo per te anche

che ti perdi un esame alla cazzo

Michele scrive:

ciò io sto esame ormai mi sta sul cazzo

Alberto scrive:

ma vuoi buttare nel cesso tutto?

Michele scrive:

a tradurre una (lunga) pagina della microsoft son capaci tutti

Alberto scrive:

con il doc 2 sei + andato avanti?

Michele scrive:

cioè il corso è bellissimo per carità

argomenti interessantissimi e con i quali vorrei lavorare se possibile in futuro

ma la modalità d’esame mi sta troppo sul cazzo

Alberto scrive:

e allora?

cosa vuol dire che devi trascinare anche me nella merda perché nonhai il coraggio di dirmi, dai nonlo faccio più? DOVEVI DIRMELO PRIMA E NON ASPETTARE CHE TE LO CHIEDESSI IO ALL’ULTIMO

Michele scrive:

mi metto li e mi ci vogliono 4 ore per fare 4 righe

oh mi son sempre detto: “dai vedrai che domani mi ci metto e ce la faccio”

Alberto scrive:

Alberto scrive:

ok

Alberto scrive:

dimmi cosa proponi

Michele scrive:

allora io ti propongo

Michele scrive:

tu te lo fai con calma

io se vuoi fincheè finisci il 4 e metti aposto gli altri due (se non hai gia fatto) io vado a vanti a tradurre (e/o ti faccio i png)

Alberto scrive:

potremmo fare così

Michele scrive:

e se vuoi alla fine (che sarò in olanda prob) do un occhiata ai doc finali e ti dico come la penso

Alberto scrive:

ma non diciamo cazzate, che in olanda hai da pensare alla figa, in olanda sei impegnato a capire il mondo e ambientarti

Michele scrive:

si ma un ora a leggere 4 doc la trovo

Alberto scrive:

me se ci hai messo tutto luglio qui, figurati lì

poi scrivo al prof e gli dico:

michele ha avuto troppi impegni e siamo in ritardo

Michele scrive:

good

Alberto scrive:

lui è partito, ma siamo d’accordo che facciamo l’esame separato perché a me scoccia aspettarlo a febbraio (che poi diventa marzo) per darlo

quindi vorrei darlo a settembre

michele, prof, glielo assicuro, ha lavorato e fatto la sua parte, il doc 2 è suo, e parte dei restanti, io ho testato otrs e fatto l’1, il 3 e il 4 per il grosso

quindi do peso anche a te, CHE ASSOLUTAMENTE NON HAI

così quando torni dall’olanda in teoria (se va bene a me) ti trovi un esame già fatto

e poi mi offri na cena/pizza da 20 euro

Michele scrive:

ok

vado a prepararmi per uscire ciao

Alberto scrive:

Volpe sei una disgrazia però

Michele scrive:

tnx

Alberto scrive:

varalo come risponde, certo che sei da schiffi in faccia a scaricarmi così

Michele scrive:

sure

Alberto scrive:

strafottente e maleducato

Michele scrive:

you’re welcome

5 Risposte a “Abbandonare un collega all’università. Ma si può? Menefreghismo alle stelle.”

  1. michele Dice:

    ahah LOL
    bravissimo albertissimo, cazzialo quel maleducato

  2. whereisalby Dice:

    Come potete vedere dal commento qui sopra, lui stesso ammette di essere proprio un figlio di p*****a.

  3. michele Dice:

    dai alberterrimo, non prendertela, siamo amicissimi
    mi dispiace, sinceramente

    e ammetto pubblicamente qui che SONO UN COGLIONE E CHE NON LO DOVEVO FARE

    sono serissimo, e quando ho commentato non pensavo che la prendessi cosi

    ti aspetto su msn.

    michele (che non ti ha dato il permesso di scrivere anche il cognome..)

  4. whereisalby Dice:

    Bravo. Almeno le scuse sono quelle che volevo. Meglio tardi che mai.

  5. Silvio Dice:

    redigere, non redarre.

    cmq grazie per avermi citato celatamente, te ne sono debitore. anzi no, visto che pubblicizzo il tuo blog nel mio :D

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