Ottobre 25, 2008
Spesso e vonetieri questo blog narra le mie disavventure. Questa volta vi narrerò quanto sono simpatiche le macchinette delle merendine all’Università. Non è la prima volta che ci rimetto il caffé, la bottiglietta d’acqua o altro… ma questa volta merita segnalare l’evento.
15 minuti di pausa tra le 2 ore di lezione di Linguaggi di Programmazione. Scendo all macchinette. Ho fame. Bello quel panino… non mi sarei mai aspettato un panino quasi decente da una macchinetta. 1,20€. Ok lo voglio. Inserisco i soldi e faccio la mia scelta. Il panino scende e… si blocca. Ma come si blocca!!! Per lungo, incredibile. Rimango con lo sguardo triste e sconsolato.
Un gruppo di ragazzi mi nota e gentilissimamwnte cerca di darmi una mano scuotendo la dannata macchinetta per più di 5 minuti. Niente. Il panino si incastra. Non c’è modo di chiamare gli addetti a ste macchinette e neanche di inserire un braccio per raggiungere il panino con fatica. Maledette macchinette della nuova generazione.
Torno a lezione in ritardo e desolato/incazzato. Un’ora dopo il panino è ancora lì. Questa volta c’è pure un ragazzo che aveva preso dei cracker ma che erano rimasti fermi sopra il mio panino che ne bloccava l’uscita.
Il ragazzo aveva la stessa espressione desolata che avevo io 1 ora prima.

Grazie all’intervento di un collega in extremis che scuote il dannato marchingegno con violenza motivata, riusciamo a recuperiamo le cibarie. Fiuuuuu…. ma che stress!
Lascia un commento » |
Simpatia | Messo il tag: macchinette, merendine, panino, Università |
Permalink
Pubblicato da whereisalby
Ottobre 7, 2008
Ragazzi, vi narro brevemente la mia vicenda.
A marzo 2008 viene annunciato il rilascio dell’SDK per iPhone da parte di Apple. A luglio, mi pare, è nato l’AppStore e qualsiasi sviluppatore in possesso della licenza Apple, di un iMac e di un iPhone poteva pubblicare le sue applicazioni sul portale. Avendo buon fiuto per le cose del genere, e sapendo che Steve Jobs non sbaglia un colpo, mi son detto: “l’iPhone col passare dei mesi spaccherà di brutto, ne sono convinto e ci credo. Il pubblico lo vorrà e farà mercato. Sviluppare applicazioni sarà una cosa interessante e magari anche una fonte di guadagno non male pure per i piccoli sviluppatori”.
Non feci nulla. Dopo mesi se ne inizia a parlare in rete (vedete http://www.melamorsicata.it/mela/2008/09/24/l-app-store-e-la-nuova-eldorado-degli-sviluppatori/). E si nota che in effetti si guadagna… una tipa che ha fatto l’applicazione delle parole crociate guadagna circa 1.155 € al giorno! (vedete http://www.melamorsicata.it/mela/2008/08/02/gli-sviluppatori-per-app-store-guadagnano-molto-bene/).
Ad agosto 2008 mi compro un iMac, un iPhone. Insomma faccio la spesona. Tanto dovevo cambiare pc…
Ho un mese di tempo prima di iniziare i corsi all’università per imparare a sviluppare qualcosa per iPhone (sotto Mac) e per farmi venire un’idea.
Studio il linguaggio (Objective-C) in una ventina di giorni e trovo l’idea. In 6 giorni la realizzo.

La pubblico, aspetto una settimana e il 5 ottobre 2008 è presente sull’AppStore in vendita al prezzo minore possibile (0,79€ / 0,99$). E’ un’applicazione di nicchia, solo per musicisti, quindi fino all’altro ieri non pensavo avrei avuto entrate serie a livello di € e $. Il primo record giornaliero è positivamente shockante, diciamo… numero di vendite a 3 cifre.
Ora, non voglio aprire discussioni etiche sul software libero o meno. Dico solo che personalmente la vedo in ottica “business”, senza contare il fatto che l’ho fatto principalmente per aumentarmi un po’ il curriculum.
Lascia un commento » |
Informatica, Informazione, Musica, apple, iPod, iphone | Messo il tag: apple, AppStore, iphone, iPod Touch, iTunesStore |
Permalink
Pubblicato da whereisalby