GNOT General Public License

giugno 25, 2008

Ci sono riuscito! Ho violato il sito di Redmond, mi sono introdotto della DSL di Microsoft e ho trovato la cosa più segreta al mondo!

Il codice sorgente di Windows Vista!!!

Chissà che linguaggio è… non è nè C++, nè C#, nè (ovviamente) tantomeno Java…


Serie di disgrazie del mese di giugno ’08

giugno 13, 2008

Scarica la storia in PDF (v1.1)

Domenica 8 giugno 2008

18.30: scaricato file “Advanced Zip Password.zip” da eMule sul computer portatile PC-Alberto.
18.31: controllata la presenza di virus sul suddetto file. Esito negativo.
18.32: decompressione file zip e esecuzione del file eseguibile “setup.exe” in esso contenuto.
18.34: setup non ancora partito, e il computer non dà segno di vita. Inizia il sospetto di una infezione.
18.35: riavvio della macchina.
18.39: riscontrati molteplici errori nell’avvio delle funzioni vitali del sistema operativo (MS Vista originale)
18.40: il centro Sicurezza PC, la protezione Malware, e gli aggiornamenti Windows Update non vengono avviati.
18.43: si tenta una scansione avviando il software antivirus Avast 4.8 Home Edition. Il software viene terminato inaspettatamente dal virus. Leggi il seguito di questo post »


Nerdz in da house on DotA

maggio 21, 2008

Raga, ho 2 nerd in casa. Di quelli che giocano online a Warcraft, per la precisione a DotA (Defence of the Ancient) tutto il giorno e tutti i giorni. 2. Sono 2. Davanti al PC per ore al giorno.

Ma il caso non è di certo isolato, sono centinaia di migliaia i giovani prede di questi giochi online che hanno bisogno di aiuto. Le tendenze da me riscontrate in tali soggetti sono 2:

  • giocare ininterrottamente per ore e ore estraniandosi dalla realtà senza possibilità di recupero: il soggetto in questione è destinato a continuare su tale andazzo fino all’età di 30 anni (quando avrà una crisi esistenziale e capirà che le centinaia di ore impiegate a giocare avrebbe potuto impiegarle per fare qualcosa di costruttivo o comunque non deleterio)
  • giocare parecchio con la consapevolezza di essere schiavo di un gioco dal quale non riesce a staccarsi anche dopo vari tentativi di disinstallazione dal PC per “scappare” dal fututo che gli si prospetterebbe seguendo la tendenza al punto 1. Tale soggetto riesce a intervalli più o meno regolari ad avere una qualche sorta di vita sociale, una ragazza, a studiare, a fare attività fisica… insomma… ad avere uno stile di vita più attivo.

Ultimamente sto analizzando le ore effettive dedicate al mouse, tastiera e a una postura gobba sul pc di questi 2 soggetti con i quali condivido l’appartamento. Sull’asse delle x i giorni e sull’asse delle y le ore. Fortuna che le mattina sono praticamente sempre a lezione. I dati del fine settimana non sono in mio possesso in quanto i 2 soggetti (come me) tornano a casa non essendoci corsi universitari da seguire.

Una discriminante è anche il fatto che una partita online a questi giochi dura non meno di 45 minuti, con tutte le conseguenze del caso che si riflettono sugli impegni prefissati.

Lancio un appello a tutti i genitori di figli posseduti dai videogiochi per troppo tempo:  STACCATE LA SPINA!!!. Staccategliela! Se non lo fate li avrete sulla coscienza per tutta la vita e se diventeranno dei nerd sfigati perdenti sarà ANCHE colpa vostra.


THE HALTING PROBLEM

maggio 8, 2007

Questo teorema, spiegatoci nelle prime lezioni del corso di “Linguaggi di Programmazione” (3° anno LT in Informatica), mi ha fin da subito affascinato… e mò ve lo ri-scrivo in inglese. :-)

Si tratta del problema della decidibilità o indecidibilità della terminazione dei programmi.

P = turing machine
x = string

by hypothesis
we suppose that it’s possible to build a program Q that

Q(P,x) = halts
if and only if P(x) halts

Q(P,x) = does not halt
if and only if P(x) does not

notice that Q always halts for every P and x.
it must be verified that Q can exist.

a simple step forward…

Q(P,P) = halts
if and only if P(P) halts

Q(P,P) = does not halt
if and only if P(P) does not

P is itself a string! nothing esoteric…

so, we can also build a program D that uses Q in this way…

D(P) = halt
if and only if P(P) runs forever
that is Q(P,P) = does not halt

D(P) = run forever
if and only if P(P) halts
that is Q(P,P) = halts

using the hypothesis that the program Q (that says the termination of a program can be decided)

another simple step forward…
replace P with D… it’s a string itself and it’s also a Turing Machine… isn’t it? :-)

D(D) = halts
if and only if Q(D,D) runs forever

D(D) = runs forever
if and only if Q(D,D) halts

in this way… D(D) executes Q(D,D)… but…what?
D(D) says “yes” if Q(D,D) says “no”?

that is

D(D) halts if D(D) runs forever
D(D) runs forever if D(D) halts

it doesn’t make any sense… it’s a contradiction!!!

well the hypothesis is wrong… the halting problem is undecidable.

Q.E.D
-A

tratto da “Concepts in Programming Languages” John C. Mitchell

conceptsprogramming.jpg


Jobs & Gates: Pirati della Silicon Valley

aprile 24, 2007

Mai visto il film ispirato alla vita dei 2 fondatori delle 2 grandissime aziende informatiche della storia quali Apple e Mycrosoft? Mooolto interessante! I pirati di Silicon Valley è la cronaca romanzata di come i giovanissimi Jobs e Gates, nella metà degli anni Settanta, arriveranno a realizzare il sogno del pc in una corsa che culminerà nel 1984 con l’introduzione del popolare Apple Macintosh e del seguente trionfo dei sistemi operativi della Microsoft sulla Apple. Il film di due ore, tratto dal libro Fire in the Valley di Paul Freiberger.

Siccome WordPress.com non permette di postare i video di Google Video, ma solo quelli di Youtube, riporto il link per vedere il film in versione completa in inglese. Yeah…

Pirates of Silicon Valley
Pirates of Silicon Valley

Consigliato, passerete una bella serata. ;-)


Firefox condom

aprile 18, 2007

Non sono mai abbastanza le raccomandazioni di usare le giuste protezioni in Internet. Troppa è ancora la gente che usa il malefico Internet Explorer della perfida Microsoft. Ma da par mia sono felice di aver convertito almeno una decina di miei amici e amiche al browser della volpe. BISOGNA (no may, no should, bensì must!) usare IL brower. Explorer, anche nella sua nuova versione 7 è sempre e ancora insicuro, pieno di falle, lento, con poche funzionalità ed attaccabile con molti exploit. Non che Firefox sia perfetto, ma di certo (sì, di certo) è il miglior browser in circolazione. Lo si legge in ogni rivista informatica e in migliaia di articoli sul web. Quindi… ancora una volta… www.getfirefox.com

Firefox Condom


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